Classical Monte Carlo vs. Molecular Dynamics
Sia le simulazioni Classical Monte Carlo (MC) che Classical Molecular Dynamics (MD) vengono utilizzate per eseguire simulazioni di insiemi di molecole. Questi calcoli MC calcolano le proprietà termodinamiche tramite una media dell'insieme, mentre le simulazioni MD lo fanno tramite una media temporale. Per i sistemi ergodici, questi due approcci dovrebbero dare la stessa risposta.
Esistono scenari (con sistemi ergodici) in cui un metodo ha un vantaggio particolare rispetto all'altro?
Risposte
Una differenza importante tra il campionamento Monte Carlo (MC) e Molecular Dynamics (MD) è che per generare la distribuzione corretta, i campioni in MC non devono seguire un processo fisicamente consentito, tutto ciò che è richiesto è che il processo di generazione sia ergodico. Questo può essere sfruttato per accelerare gli schemi MC. L'esempio tipico di questo è il modello di Ising, dove i passi fisici sono capovolgimenti di spin individuali, ma invece possiamo sostituire questi capovolgimenti di spin individuali con capriole di gruppi di giri, che potrebbero per esempio aiutare ad accelerare l'equilibrio a una fase paramagnetica da un ferromagnetico iniziale configurazione.
I vantaggi forniti dallo schema sopra descritto implicano che tutte le informazioni sul processo fisico effettivo vengono perse nel campionamento MC. È qui che MD è più vantaggioso: in MD stai effettivamente seguendo un percorso fisico, quindi puoi ottenere informazioni non solo sulle configurazioni di equilibrio, ma anche su come ci arrivi fisicamente.