Le curve del mondo
Oscillando tra presenza ed etereità, i miei occhi si chiudono, la penna convince, la carta si corrode, perdendomi nel rumore di fondo della ventola del laptop, le molte ombre che seguono, il luccichio dell'inchiostro che svanisce, la curva di queste lettere ipnotizzante, le curve devono essere la cosa più bella...
queste curve dal fondo liscio, è per questo che si chiama corsivo , ho bisogno di guardare l'etimologia di, se ci casco ancora, potrei dover andare a scuola di fonetica, linguistica, etimologia...
Non c'è fine agli studi anche riguardo a una sola lingua, ecco perché Swamiji dice: 'questo mondo è infinito come i colori sulle piume di un uccello, ti risucchierà come una piovra, non c'è fondo alla sua profondità, no vite per salire la sua altezza, nessuna ondulazione per circondare la sua larghezza.
È un macrocosmo fiorente il cui unico scopo è tenerti impegnato in esso, il miraggio non si spegne mai e l'orizzonte non arriva mai. Non c'è scampo da esso tranne, naturalmente, c'è questa cosa: chiudi gli occhi per perdere questo mondo solo per trovarne un altro altrettanto profondo e misterioso.'
(23 gennaio lunedì 13:30, libro blu, pratica di scrittura)

![Che cos'è un elenco collegato, comunque? [Parte 1]](https://post.nghiatu.com/assets/images/m/max/724/1*Xokk6XOjWyIGCBujkJsCzQ.jpeg)



































