Pietre
- un poema
Sono stato sotto la tua finestra,
queste mani fredde piene di pietre.
Sapresti almeno
come la luce si sposta attraverso la notte,
come le ombre seguono
la luce della luna strisciante?
Hai osato guardare?
Ho fuso i piccoli pezzi
della luna,
disposti come offerte.
Sapresti almeno
come questi ninnoli e gettoni,
porzioni di un oceano interiore,
contengono frammenti del più bel fuoco?
Hai osato guardare?
Sono rimasto qui
davanti al bagliore mattutino di Venere,
queste sacche si sono fatte pesanti.
Sapresti almeno
come io e lei siamo gli ultimi
a bruciare
prima che il giorno, tra le altre cose,
si rompa?
Hai anche osato guardare?
E stanotte, quando avrai tirato le tende
e sarai rimasto sveglio aspettando quel tocco familiare
mentre ti addormenti,
sapresti almeno
come il suono sommesso dell'oblio
può farti alzare dal letto e
metterti in ginocchio?
Non hai mai osato guardare.

![Che cos'è un elenco collegato, comunque? [Parte 1]](https://post.nghiatu.com/assets/images/m/max/724/1*Xokk6XOjWyIGCBujkJsCzQ.jpeg)



































