Mio padre

Apr 08 2023
Poesia
Era così d'accordo con la morte così facile da morire, non riuscivo a capire che qualcosa è drasticamente sbagliato la morte ha bisogno di un'esclamazione non può tacere, arriva con così tanto soffocamento ma papà l'ha fatta piccola, un nano non ci ha mai pensato mai riconosciuto, mai negato solo un momento mi aveva spiegato più facile che vivere, mi aveva detto, lo rendeva semplice Spesso mentre mi sdraiavo accanto a lui sul suo lettino, rassicurandomi mi diceva, va bene morire ragazzo, metti la tua mano nella mia, anche quando non lo fai Non trovarmi da nessuna parte da tenere e non accetterei mai questa sfacciata verità e piangerò Papà lo sapeva bene doveva andarsene e ha fatto la maggior parte di esso senza un trambusto e senza fare un casino carte della pensione quel mucchio di carte,le loro lettere d'amore nascoste in essa e lui chiedeva a ma nel tuo tempo libero 'per favore rispondi', non avrò altro lavoro se non leggere e come mamma si nasconderebbe e piangerebbe Si sederebbe in veranda a dondolare la sedia forse a rinfrescarsi, con il cielo con il papavero spuntando fuori e rose che cantano ad alta voceracconterebbe a meimparare da loro i fatti della vitaNon preoccuparti lascerò una lettera ogni giorno e non mancherai maied è ok vivere e anche ok morireE poi seduto sulla sua sedia a dondoloun giorno accettò comodamente il suo nuovo indirizzo e aveva così ragione come ci siamo adattati a questa nuova vita che arriva con un accordo meno lui Come ora mi siedo spesso sulla sua sedia a dondolo sentendolo, metto la mano in avanti e sento la sua mano sulla mia non mi è mai mancato un giorno So che è qui, aveva fatto vivendo così semplice per noi come sua figlia,ora capisco che va bene morire e i papaveri hanno cantato insieme a me e ho cantato anche il testo "va bene morire" anche se aspetto ancora una missiva dal suo nuovo indirizzo e ho chiesto a mamma, ha risposto ..
Foto di Liane Metzler su Unsplash

Era così d'accordo con la morte
così facile da morire, non riuscivo a capire che
qualcosa è drasticamente sbagliato
la morte ha bisogno di un'esclamazione
non può tacere, arriva con così tanto soffocamento
ma papà l'ha fatta piccola, un nano
non ci ha mai pensato
mai riconosciuto, mai negato
solo un momento mi aveva spiegato
più facile che vivere, aveva detto,
lo aveva reso semplice
Spesso mentre mi sdraiavo accanto a lui sul suo lettino,
rassicurandomi mi diceva,
va bene morire ragazzo,
metti il ​​tuo mano nella mia,
anche quando non mi trovi da nessuna parte da stringere
e non accetterei mai questa sfacciata verità e piangerei
Papà sapeva bene che
doveva andare
e ne faceva la maggior parte
senza fare storie
e senza fare casino
Diceva alla mamma
che c'è nel cassetto, la sua carta dell'assicurazione, il suo testamento, i fogli della pensione
quel mucchio di carte, le loro lettere d'amore nascoste lì dentro
e lui chiedi a ma
nel tuo tempo libero 'per favore rispondi', non avrò altro lavoro se non leggere
e come mamma si nasconderebbe e piangerebbe
Si sederebbe in veranda a dondolare la sedia
forse per rinfrescarsi, con il cielo
con papaveri che spuntano e rose cantando ad alta voce
mi diceva
di imparare da loro i fatti della vita
Non preoccuparti lascerò una lettera ogni giorno e non mancherai mai
ed è ok vivere e anche ok morire

E poi un giorno seduto sulla sua sedia a dondolo
accettò comodamente il suo nuovo indirizzo
e aveva così ragione
come ci siamo adattati a questa nuova vita
che arriva con un patto
meno lui
Come ora mi siedo spesso sulla sua sedia a
dondolo
sentendolo, metto il mio mano avanti
e sento la sua mano sulla mia
non mi è mai mancato un giorno
so che è qui, ha reso la vita così semplice per noi
come sua figlia, ora capisco
che va bene morire
e i papaveri hanno cantato insieme a me
e ho cantato anche i testi
"Va bene morire"
anche se aspetto ancora una missiva dal suo nuovo indirizzo
e ho chiesto a mamma, ha risposto.