Svegliarsi

Dec 21 2022
uno di noi sempre desideroso di fermarsi per evitare di ribaltare la clessidra di un tempo che non potrebbe mai appartenerci l'altro che ci precipita a capofitto dentro tutto lanciandosi in avanti per scambiare quei preziosi granelli di sabbia in gemme di ricordi ora, ci confrontiamo consapevoli di come se il nostro tempo non fosse finito da qualche essere terreno, attirerà a una naturale vicinanza il velo che si deposita tra noi panno leggero che si ispessisce con ogni anno che passa finché non ci vediamo più almeno, per un po 'stiamo singolarmente davanti a un filo a piombo e disallineati che significato potrebbe esserci in questo tempo sospeso? Quella notte, giacciamo fianco a fianco durante i nostri FaceTimes Addormentandoci, eppure,
Foto di Roberto Nickson su Unsplash

Stiamo correndo in tempo preso in prestito
Ma corriamo come se non ci fosse un domani

Valziamo nel nostro sogno
Oltre gli alberi e le luci
Oltre i cantanti, i musicisti e i giocolieri
Intrecciandoci dentro e fuori
Perdendoci tra la folla
In un mare senza volto, mi aggrappo a te
Galleggiamo alla deriva in un'accogliente zattera per due

sorseggiamo bubble tea
che hanno impiegato troppo tempo ad arrivare
e ci portiamo dietro un grande ombrello
per una pioggia che non è mai arrivata
Navigando senza meta
proviamo scarpe e occhiali da sole
poi raccogliamo regali per la famiglia
nei mercati climatizzati

Amici o amanti
O qualcosa nel mezzo
Dettagli che non contano
Quando ci prendiamo il giorno libero
solo per essere

È solo quando siamo troppo stanchi e strafatti
e collassiamo in un chiosco di hamburger che affiora
un barlume di tempo
che ci scivola davanti

attraverso le lacrime luccicanti
e il sorriso coraggioso
mi dici le canzoni che vorresti che cantassi
prima di passare da questo mondo all'altro

Avevamo cominciato tumultuosamente;
uno di noi che vuole sempre fermarsi
per evitare di ribaltare la clessidra
di un tempo che non potrebbe mai appartenerci
l'altro che si butta a capofitto in tutto questo
lanciandosi in avanti per scambiare quei preziosi granelli di sabbia
in gemme di ricordi

Ora, ci fronteggiamo
Consapevoli di come
Se il nostro tempo non è terminato da
qualche essere terreno
si avvicinerà a una chiusura naturale
dal velo che si deposita tra di noi
un panno leggero che si addensa con ogni anno che passa
fino a quando non ci vediamo più
almeno, per un po'

Ci troviamo singolarmente davanti a un filo a piombo
E disallineiamo
Quale significato potrebbe esserci
in questo tempo sospeso?

Quella notte, giacciamo fianco a fianco durante i nostri FaceTimes
Addormentandoci, eppure, svegliandoci
dal sogno di te e me

Un tempo che non sarà più nostro
Deve finire in qualche modo
E sarà un tempo
che finirà sempre troppo presto

Nella luce notturna morente
non corriamo più disperatamente
o facciamo domande senza risposta
o desideriamo che le cose siano diverse

Invece, impariamo
ad essere grati